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Quando arriva il momento di dirsi ciao

dirsi addio

Vorremmo che non accadesse mai, ma prima arriva il momento di salutare il nostro amato pelosetto. Non si è mai abbastanza preparati, è un fatto. Se poi ci si trova a dover dare l’ultimo saluto in un ambulatorio veterinario, come spesso accade, la situazione può anche complicarsi: lo stato d’animo in cui ci si trova ci spingerebbe ad uscire di corsa, mentre dobbiamo lasciare i nostri dati, attendere giustamente la fattura e…decidere come disporre della salma.

Si, perché non tutti hanno la fortuna di disporre di un piccolo pezzo di terra idoneo alla sepoltura: a tal proposito ricordiamo che, per legge, dovrebbe essere l’ASL a dichiarare idoneo il luogo, previo sopralluogo.

Ma vi immaginate? La maggior parte dei proprietari optano per affidare la salma alla struttura veterinaria, da dove verrà poi portata ad inceneritori comunali per rifiuti speciali tramite apposite ditte che forniscono questo servizio. Il tutto, naturalmente, ha un costo.

Ma quali alternative ci sono?

Chi non può autonomamente occuparsi delle spoglie del proprio amico a quattro zampe, ha delle alternative. Esistono infatti delle aziende che offrono un servizio di cremazione dedicato, ovvero, la salma del nostro pelosetto viene cremata da sola, e le ceneri ci vengono restituite.

Esistono anche, in alcuni comuni d’Italia, delle aree dedicate alla sepoltura degli animali domestici: dei veri e propri cimiteri gestiti dai comuni stessi o da organizzazioni autorizzate, con regole, definizione di spazi ed orari, e naturalmente, tariffe.

Chi poi avesse particolare disponibilità economica e desiderasse organizzare una vera e propria cerimonia funebre, qui nel Bel Paese deve ancora arrangiarsi da sé, mentre negli Stati Uniti questo tipo di servizio viene fornito da numerose compagnie, ed organizzato nei minimi dettagli e particolari.

Esiste addirittura un nuovo servizio chiamato Earth Rise, che per “soli” mille dollari può inviare i resti dei nostri amati compagni a fare un giretto nell’orbita terrestre all’interno di una capsula: dopo una breve permanenza in assenza di gravità la capsula viene riportata a terra, certificata, ed i resti riconsegnati al proprietario.

Se invece si dispone di almeno 4.495 dollari, si può ottenere che la capsula vada un po’ più in su, cosicchè al rientro nell’atmosfera possa essere vaporizzata ed i resti dispersi nel cielo. All’interno di questo programma, il “coming soon” a disposizione di chi potesse permettersi di spendere 12.500 dollari per le esequi del proprio cane o gatto, prevede la sepoltura del nostro pelosetto sulla luna…

Qualunque sia la scelta di ognuno, crediamo che la cosa migliore da fare sia non dimenticarli mai, onorandoli attraverso il rispetto di tutti i loro simili.